LA SUPERLEGA DEL TENNIS?!

A cura di Arcangelo Cutolo

23 Mag, 2021

L`Ultimate Tennis Showdown di Mouratoglou

Il 24 e 25 Maggio alla Mouratoglou Academy, nella riviera francese, si terrà la quarta edizione dell’Ultimate Tennis Showdown. Il torneo per la prima volta si terrà sulla terra rossa, vista anche la vicinanza col secondo grand slam della stagione, il Roland Garros.

Il Coach di Serena Williams e creatore dell’Academy più ambita d’Europa, Patrick Mouratoglou, ha promesso una rivoluzione radicale per avvicinare i giovani al tennis e renderlo il più intrattenente e spettacolare possibile.

“I giovani non guardano neanche più i film da due ore, è il tempo delle serie da 40-45 minuti a puntata “

Patrick Mouratoglou

Allora decide che la principale novità sarà il tempo: scompare l’idea di tennis come sport senza cronometro, dove la rimonta è sempre possibile a partire da qualsiasi punteggio.

LE REGOLE

Ci saranno 4 quarti da 8 minuti, simile a una partita di basket, intervallati da 2 minuti di pausa. Ogni quarto avrà un vincitore e sarà il tennista che avrà totalizzato più punti. In caso di parità allo scadere degli otto minuti (se il cronometro suona durante un punto decisivo, ovviamente il punto può concludersi) si gioca il “killer point “, un punto decisivo per determinare il vincitore del quarto.

Durante il gioco, i tennisti serviranno alternativamente due volte a testa e i punti verranno dunque contati normalmente, senza la caratteristica progressione 15-30-40. Inoltre non avranno a disposizione una seconda di sevizio, per rendere il tutto ancora più veloce ed entusiasmante, cercando da una parte di aiutare chi non fa del servizio il suo punto di forza e dall’altra costringere a giocare più scambi chi, invece, fa del servizio la sua arma principale.

Il tennista che si aggiudica il maggior numero di ‘tempi’ vince la partita. Anche in caso di 3-0 si procederà con la disputa dell’ultimo quarto, a beneficio del ‘quoziente quarti’ per le classifiche.

Nell’eventualità del 2-2, si giocherà un quinto e decisivo quarto con il formato ‘sudden death‘, che si propone di risolvere rapidamente il match: il tennista che ha fatto più punti nell’arco della partita può scegliere di servire per primo o il campo che preferisce, si serve una volta a testa e chi fa due punti di fila vince la partita. Un sistema che porta la tensione alle stelle e tiene incollati i telespettatori allo schermo.

COACHING CONTINUO

Oltre allo shot clock di 15 secondi tra un punto e l’altro, ci sarà la possibilità di avere coaching continuamente, ovviamente tranne quando si gioca il punto.( ricordiamo che secondo il Grand Slam rulebook è vietato fare coaching durante una partita, lo sa molto bene Mouratoglou che nella finale degli US Open WTA 2018, fu scoperto a fare coaching a Serena Williams durante il match contro Naomi Osaka e portò la tennista statunitense a ricevere una serie di warning ed infine la squalifica, facendo vincere il primo slam della carriera alla Osaka)

Inoltre la conversazione tra coach e tennista, dovrà svolgersi necessariamente in inglese, altrimenti il giocatore sarà passibile di penalty point. Un discreto stress per i non anglofoni, considerando che ad ogni campo i giocatori saranno anche costretti a rispondere ad alcune domande degli spettatori.

TENNIS O BRISCOLA?

La rivoluzione non finisce qui. Mouratoglou ha pensato bene di abbinare il concetto di sport a quello del gioco di strategia introducendo la possibilità di giocare delle ‘carte’ (le ‘UTS cards‘) allo scopo di trarre un vantaggio o procurare uno svantaggio all’avversario. L’idea è consentire ai tennisti che sono in svantaggio di riequilibrare le partite con meno mordente: le carte saranno utilizzabili soltanto durante i quarti regolari, non durante l’eventuale quarto decisivo. Le sette carte sono le seguenti:

  • Ottieni un servizio extra
  • Scegli di far valere doppio il tuo punto successivo
  • Ogni tuo colpo vincente vale triplo
  • Ottieni 4 servizi consecutivi
  • Costringi il tuo avversario a giocare un serve&volley
  • Costringi il tuo avversario a chiudere il punto entro tre colpi

Prima di ogni match, un algoritmo abbinerà quattro carte a ogni giocatore e la durata del vantaggio di ogni carta; prima di ogni quarto l’allenatore potrà scegliere due carte su quattro da utilizzare e in ogni caso i due giocatori non potranno mai giocare due carte contemporaneamente

I PARTECIPANTI DELLA 4 EDIZIONE

I tennisti partecipanti al torneo saranno:

  • Diego Schwartzman
  • Alexander Bublik
  • Grigor Dimitrov
  • Cristian Garin
  • Daniil Medvedev
  • Fabio Fognini
  • Corentin Moutet
  • Taylor Fritz

Verranno divisi in due gruppi da 4. I primi 4 elencati faranno parte del gruppo A e gli altri del gruppo B. Si sfideranno tutti i tennisti all’interno del proprio gruppo e i due giocatori in cima alla classifica dei due gruppi si qualificheranno per la final four (semifinali + finale).

IL PENSIERO DI MOURATOGLOU

Patrick Mouratoglou ha rivelato che l’età media di un fan del tennis è di circa 61 anni e che lo sport sta avendo difficoltà ad attirare nuovi appassionati.

In un’intervista ha dichiarato:

 “Il tennis è uno sport fantastico, crea molta dipendenza e una volta che sei fan, lo sei a vita. Ma ora c’è l’urgenza di attirare I giovani. Dobbiamo avere spettacolo e autenticità. Voglio giocatori che esprimano la loro personalità e voglio diversità. Voglio persone che siano showmen, persone che si lanciano in campo e persone che stiano molto calme. Quando hai diversità è meglio e puoi entrare in contatto con i giocatori che ti piacciono, sai chi sono, puoi identificarti con loro. Questa è una cosa che manca al tennis. Abbiamo molte persone che sembrano avere la stessa personalità, ma in realtà non è così. Il tennis è diventato standardizzato in campo e fuori. “

Patrick Mouratoglou

COS’HANNO IN COMUNE SUPERLEGA E UTS?

Alla base, i motivi della creazione di questi due eventi sono molto simili: entrambi vogliono rendere il proprio sport più avvincente e appassionante, vogliono attirare fan giovani e vogliono creare una competizione che vada più verso l’intrattenimento e lo show.

Tuttavia, quello che cerca di fare Mouratoglou col tennis è ben diverso dalla superlega. Il coach francese, ha deciso di rivoluzionare completamente le regole dello sport forse più tradizionalista di sempre. Infatti è da notare che, negli anni, il tennis ha ricevuto pochissime modifiche al suo regolamento e proprio questo fa stare sereni i suoi fan. Poiché ognuno sa che manifestazioni del genere sono semplici esibizioni volte all’intrattenimento e che non rimpiazzeranno mai il tennis tradizionale (e forse non è questo l’intento).

Un’innovazione portata dall’UTS è il fatto di possedere una piattaforma di streaming propria e poter trasmettere le partite (l’iscrizione alla piattaforma costa circa 10 euro al mese). Quest’ultimo è un punto in comune con la superlega, che molto probabilmente avrebbe avuto una piattaforma di streaming propria su cui trasmettere i match.

A differenza della Superleague, che ha un certo numero di squadre partecipanti sempre uguali ogni anno, l’UTS non ha giocatori fissi ogni edizione, ma sarà soggetta alla disponibilità del giocatore stesso e ai tornei ATP presenti in quel periodo.

Per quanto uno possa essere pro o contro Superlega o UTS, bisogna rendersi conto che il mondo, soprattutto quello mediatico, si muove in una direzione che richiede caratteristiche che calcio e tennis tradizionale non hanno e che idee come queste, anche se non perfette, aiutano gli sport che amiamo a migliorare e fare in modo che possiamo ancora goderci lo spettacolo dei suoi talenti.

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