Viaggio in Sudamerica: come stanno andando le qualificazioni per Qatar 2022

A cura di Leonardo Crimaldi

13 Ott, 2021

TANGO ARGENTINO


I vincitori della scorsa Copa America volano a vele spiegate. Dopo lo 0-0 contro il Paraguay, la banda di Scaloni domina l’Uruguay: nell’eterno derby del “Rio de la Plata” è 3-0 per l’Albiceleste. Il centro di tutto è, come sempre, Leo Messi. La stella del PSG accende la partita con un esterno sinistro (sarebbe stato un assist in verticale a Nico Gonzalez) che, dopo un’uscita tutt’altro che perfetta di Muslera, è carambolato in porta. 80 gol con la maglia della Nazionale. Semplicemente Lionel Andrès Messi. A fine primo tempo raddoppia De Paul, giocatore sempre più importante e decisivo per questa Argentina, con una rasoiata all’angolino. Infine, “ammazza” la partita Lautaro Martinez che, dopo un’altra grande giocata di De Paul, conclude l’azione con un facile tap-in sottoporta. La prova dell’Argentina convince, con questa vittoria viene consolidato il secondo posto in classifica e, soprattutto, viene allungata la striscia di imbattibilità, che sale a 24 partite.

BRASILE CAPOLISTA


Dopo 9 vittorie consecutive, il Brasile si ferma a Barranquilla: è 0-0 contro la Colombia di Rueda. La Selecao si schianta contro il muro Ospina, il migliore in campo per distacco. Il portiere del Napoli è l’assoluto protagonista della partita, riesce a salvare su Neymar, Paquetà e, miracolosamente, su Anthony nel finale. Il Brasile continua ad esprimere un buon calcio, il vantaggio in classifica è sicuramente solido, ma attenzione ai prossimi appuntamenti: Uruguay, Colombia e Argentina. I verdeoro dovranno fare quel passo in più, il quale significherebbe certezza del primato, a Qatar2022 per essere protagonisti.

ECUADOR FUTURO


L’Ecuador è in assoluto la sorpresa di queste prime 11 giornate di qualificazione. I ragazzi dell’argentino Alfaro presentano un calcio molto qualitativo: è un calcio offensivo (secondo miglior attacco, dietro solo al Brasile) guidato dalla coppia Estrada-Valencia. Inoltre, è un squadra molto giovane, ci sono elementi estremamente interessanti (Plata, Caicedo e Hincapiè). Terzi in classifica, alle spalle dei due colossi, l’Ecuador è a pari merito con la Celeste e a +1 sulla Colombia. La “Banana Meccanica” (celeberrimo soprannome della Nazionale ecuadoriana) sta continuando a sorprendere, e questo non è assolutamente un caso, perché è semplicemente il frutto del tanto lavoro eseguito sul movimento calcistico; dall’esempio dell’Independiente del Valle alla Nazionale: i progressi del calcio ecuadoriano.

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